In questo libro, il curatore presenta una serie di contributi legati alle attività di divulgazione scientifica e sperimentazione didattica realizzate alla Fondazione IDIS-Città della Scienza, con particolare riferimento al progetto europeo PENCIL (Permanent European Resource Centre for Informal Learning), finanziato dalla Commissione Europea. La pubblicazione indaga il rapporto tra apprendimento formale e non formale, evidenziando come l’acquisizione del sapere si fondi su tre momenti essenziali e interdipendenti: comunicare, apprendere e valutare. Attraverso esperienze nazionali ed europee, il volume mostra come linguaggi diversi, strumenti tecnologici e reti di collaborazione possano arricchire il percorso educativo, favorendo una comprensione più significativa e condivisa della conoscenza scientifica. L’introduzione di Silvano Tagliagambe sottolinea l’importanza di considerare la scuola come parte di un ecosistema più ampio di apprendimento, che includa media, vita sociale e contesti non formali, e invita a superare visioni restrittive e conservatrici. Gli autori affrontano il tema con una prospettiva pratica e teorica, offrendo spunti operativi, casi di studio e riflessioni critiche utili ad insegnanti, educatori, ricercatori e progettisti. Il volume propone, così, una visione innovativa dell’educazione scientifica, in cui la scuola dialoga con il mondo esterno e con le nuove generazioni, sfruttando le tecnologie e le opportunità offerte dai contesti non formali per stimolare curiosità, interesse e competenze nei giovani.
Con interventi di Mario Campanino, Paolo Orefice, Maria Luisa Iavarone, Roberto Maragliano e altri. Introduzione di Silvano Tagliagambe.
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