Napoletani. Poesie su una civiltà in declino

Una raccolta di venti poesie che torna a interrogarsi sul senso di appartenenza e sull’identità culturale. Mario esplora le tensioni tra memoria, città e tempo, rileggendo Napoli attraverso uno sguardo critico e personale.

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In Napoletani. Poesie su una civiltà in declino, Mario riprende una domanda che lo aveva già visto protagonista negli anni Ottanta con un intervento su Il Mattino: cosa significa sentirsi parte di una città e, allo stesso tempo, confrontarsi con le sue contraddizioni? Le poesie, scritte tra il 24 e il 26 giugno 2011, mostrano un sentimento di disincanto e dolore, derivante dalla percezione che molti anni siano trascorsi senza risposte soddisfacenti. Il linguaggio è diretto, intenso e talvolta aspro (un linguaggio inusuale, nel verso sempre straniante ma delicato di Campanino), e riesce a trasmettere la complessità di un legame con Napoli fatto di amore, frustrazione e interrogativi mai risolti. Ogni testo diventa così uno specchio della storia personale e collettiva, restituendo uno sguardo sulla città che è insieme privato e universale. La raccolta riflette sulla persistenza del dubbio e sulla difficoltà di conciliare identità, memoria e speranza, offrendo al lettore uno sguardo lucido e penetrante su una Napoli viva e contraddittoria, osservata con attenzione critica e affetto sincero.

Questo volume non è più in distribuzione. È possibile richiederne una copia personalizzata attraverso la pagina dei contatti.

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Data di pubblicazione

2011-12-15

Anno di pubblicazione

2011

Pagine

48

ISBN

9788896818848

Luogo di pubblicazione

Lecce

Lingua

Italiano

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Gianni Zanarini

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